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LaPresse

RASSEGNA STAMPA INTERVISTE ATALANTA – Intervistato da La Gazzetta dello Sport Giovanni Galeone ha parlato dello scontro di Serie A tra Juventus e Atalanta. Ecco le parole del Mister. 

Allegri e Gasperini

“Sono stati i miei due capitani e sì, com’erano allora rispecchia come sono adesso. Piero era molto attento, maniaco, pestifero, anche “rompipalle” e permaloso, ma uno dei migliori che abbia mai avuto tatticamente. Era perfetto nel leggere le partite, regolare, quadrato. Gli mancava solo la giocata negli ultimi metri, ma ha rimediato adesso: la sua Atalanta le fa eccome, in velocità. Max aveva più tecnica e visione. E pure lui bravo tatticamente”.

La partita

“Questa partita è quasi uno spareggio Champions. Allegri lo stanno attaccando, ma ha accettato una sfida difficile: la Juve arriva da un 4° posto e ha perso 30 gol di Ronaldo. Pensavo che sistemasse prima le cose, ma oggi la rosa di Gasperini è più coerente, più facile da mettere in campo. La Juve ha Chiesa, Kulusevski, Cuadrado e Dybala che stanno tutti a destra e si danno testate, non ha un difensore sinistro a parte Chiellini, nessun regista: la squadra non l’ha fatta Max. L’Atalanta è europea, ha perso un po’ in difesa con Romero ma ha una squadra che sa ciò che deve fare: Piero gli ha inculcato bene la sua filosofia. Non hanno mai paura”.

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