De Roon chiede scusa dopo il rosso: "Non sono fiero della mia ultima azione"

24 Maggio 2021
- Di
Arianna Botticelli
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DE ROON ATALANTA MILAN - Un brutto gesto. Che macchia una stagione vissuta ancora da protaginista. Marten De Roon ha perso la testa ieri nelle battute finali del match contro il Milan. Prima colpendo con un pugno Krunic, poi dando una leggera spallata all'arbitro Mariani. Il comportamento è costato al centrocampista olandese una squalifica per quattro giornate, come si legge nella nota ufficiale diffusa dalla Lega Serie A.

Le motivazioni del Giudice Sportivo e le scuse di De Roon

Il Giudice Sportivo di Serie A ha squalificato De Roon imponendogli un'ammenda di 10mila euro "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (ottava sanzione). Per avere, al 48° del secondo tempo, a giuoco fermo, colpito volontariamente la nuca di un avversario con un pugno, senza conseguenze lesive e, per avere, all'atto del provvedimento di espulsione, spinto leggermente con l'avambraccio il Direttore di gara". De Roon si è poi scusato, attraverso il suo profilo Twitter, per l'accaduto. Ecco il suo post.

Le parole di De Roon

"Un altro anno incredibile. Sono molto fiero di questa squadra e di questa città, ma non della mia ultima azione stagionale, avrei dovuto capirlo subito. Vorrei chiedere scusa a tutti coloro che ho coinvolto nell'episodio. Vederci al terzo posto è qualcosa che meritiamo tutti dopo una grande stagione. Forza Atalanta!".

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