Napoli-Atalanta, le pagelle dei giocatori della Dea

11 Marzo 2023
- di
Martino Cardani
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Gasperini a Napoli. La Dea è stata sconfitta 2-0.
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Tempo di lettura: 2 minuti

NAPOLI ATALANTA PAGELLE ATALANTALIVE.IT - L'Atalanta esce sconfitta dal Napoli al Maradona. Ecco le pagelle della redazione di Atalantalive.it.

Napoli - Atalanta , le pagelle della redazione di Atalantalive.it

MUSSO, 6.5. Dà sicurezza al reparto e se l'Atalanta resta in corsa almeno fino alla ripresa, è anche merito suo. Non può fare nulla sui gol. INCOLPEVOLE.
TOLOI, 5. Kvaratskhelia lo punta e lo salta, con dribbling, contro-dribbling e di nuovo dribbling. Ok, l'attaccante napoletano è in forma di grazia, ma un difensore della Dea deve fare decisamente di più. BIRILLO.
(LOOKMAN, S.V.).
DJIMSITI, 6. Sostituito per infortunio, prestazione senza troppe sbavature.
(DEMIRAL, 5. Deve fare meglio, molto meglio su Osimhen. Nell'azione dell'1-0 il nigeriano andava fermato, con le buone o con le cattive. Il suo tentativo di recupero su Kvaratskhelia è insufficiente. INSICURO).
SCALVINI, 6. Fa sempre il suo, anche di fronte al Napoli. Schiacciasassi del campionato. Cerca di mettere pezze quando possibile, ottiene la sufficienza perché, nella linea difensiva della Dea, pare quello più sicuro e attento. SPERANZA.
MAEHLE, 5.5. Resta un oggetto misterioso. Dà sempre l'idea di poter fare il salto di qualità, poi smentisce tutti. Sufficiente nel primo tempo, insufficiente nel secondo. MISTERO.
(ZAPPACOSTA, 6. Non è al meglio, ma fa quello che può per aiutare la squadra. Gasperini, e ogni atalantino, spera di averlo presto al massimo della condizione. VOLONTEROSO).
DE ROON, 6.5. Una prova che, soprattutto nel primo tempo, rimette in mostra il de Roon in grado di mettere ordine nel centrocampo orobico e di agire in fase di interdizione in maniera efficace. Si spegne, con tutta la squadra, alla crescita del Napoli. Quasi inevitabile, vista la forma degli avversari. OSTICO.
EDERSON, 5. Dalla sua classe ci si aspetta sempre qualcosa in più. Quando si accende si vede ma, purtroppo, nella sua corrente alternata è più spesso spento che acceso. DISCONTINUO.
RUGGERI, 6. Non soffre di particolari timori reverenziali e fa la sua partita. C'è ancora da migliorare, ma il sentiero iniziato e tracciato pare positivo. CORAGGIOSO.
PASALIC, 5. In molti guardavano a lui come la speranza per invertire il periodo negativo dell'Atalanta. In molti l'hanno acclamato titolare. Anche se a cospetto della prima della classe, avrebbe dovuto fare molto di più. EVANESCENTE.
(BOGA, 5.5. Entra e non incide. Sembra metterci voglia, ma bisogna fare di più. SPUNTATO).
HOJLUND, 5. Ennesima gara in calando. Con l'ovvia scusa che, davanti, aveva il Napoli di Spalletti. In serate come queste, tuttavia, mostra quanto ancora gli manchi per potersi trasformare da promessa a campione. Le qualità ci sono tutte, bisogna solo farle crescere, con la calma necessaria. APPANNATO.
(MURIEL, 6. Non riesce a cambiare la partita, ma l'intesa con Zapata, che non si vedeva da tempo, ha regalato qualche speranza all'attacco dell'Atalanta. La forma pare da migliorare).
ZAPATA, 6.5. Sarebbe stato 7 per voglia, sacrificio e qualità. Non facile ottenerle, al rientro da titolare. Il voto cala perché è il marcatore diretto sul gol di Rrahmani. Avrebbe dovuto fare di più. Per lo meno spaventa l'ex compagno Gollini. PROPOSITIVO.

GASPERINI, 6. Bella l'intuizione Zapata. Resta il dubbio che i continui cambi di formazione non aiutino l'Atalanta a ritrovare la strada della vittoria. Contro questo Napoli, comunque, poco da fare.

Martino Cardani

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