Gasperini: "Noi più bravi della Juve in campionato, ma non per questo partiamo favoriti in finale"

18 Maggio 2021
- di
Arianna Botticelli
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ATALANTA JUVENTUS CONFERENZA STAMPA - Alla vigilia della finale di Coppa Italia - la seconda negli ultimi tre anni per la Dea - Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

La conferenza stampa di Gasperini alla vigilia di Atalanta Juventus

"La Coppa Italia sarebbe un’ottima ciliegina, la torta è quella di questi cinque anni. Siamo cresciuti molto, questa è la seconda finale. Poi ci sono le tre qualificazioni in Champions che sono un grande successo. Quest’anno siamo stati bravi. Non era mai successo di finire davanti alla Juve, avevano vinto 9 campionati di fila. Noi siamo riusciti a ripeterci e loro no. Ma questo non significa che la loro squadra non sia di valore. Siamo stati solo più bravi. Quando arrivi in finale sai che deve uscire un vincitore dai 90 minuti o 120 minuti o rigori. Questo cambia la visione del precedente passaggio. Abbiamo eliminato Cagliari, Lazio, Napoli. Abbiamo il diritto di giocarci questa partita contro una grande squadra. Mi auguro che sia una finale molo bella".

Sul percorso dell'Atalanta e sulla stagione della Juventus

"Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto, in particolare da quando sono Bergamo. I trofei in Italia sono due, scudetto e Coppa Italia. ma in campionato abbiamo vinto 23 partite, l’anno scorso abbiamo fatto 78 punti. Se devo scegliere tra Champions e Coppa io avrei scelto la Champions. Noi favoriti? Non è quello che penso io. Quando giochi contro la Juve non puoi essere favorito. È lo stesso discorso che mi facevate col Real Madrid. Hanno traguardi e ambizioni diversi. Ma è chiaro che crediamo di poter vincere. Ma al di là del campionato penso che la Juve sia una grande squadra composta da giocatori molto forti".

Una nuova finale per la Dea

"Rispetto a due anni fa è diverso l’avversario, il contesto. Giochiamo in un campo neutro, i valori delle squadre sono diverse. Spero che domani venga fuori una partita più bella tecnicamente. Dobbiamo aver tratto qualche insegnamento. Ogni partita è diversa. Noi ce la siamo conquistata sul campo e ci arriviamo con un percorso completamente diverso. L’ambiente, la società e la squadra sono cresciuti moltissimi. Potrebbe essere il suggello ma siamo contenti delle vittorie che abbiamo ottenuto sin qui. Al Mapei poi, ci siamo venuti molte volte. E soprattutto in Europa League ha rappresentato la prima grande crescita europea. È stata un’esperienza importante che ci ha fatto crescere in campionato e ci ha fatto spostare di fascia".

Arbitri del destino della Juve

"Ognuno è arbitro del proprio destino e del proprio lavoro. Pirlo ha avuto questa opportunità, è i finale. Ha dimostrato delle capacità, purtroppo è in difficoltà rispetto ai risultati che esige la Juventus. Ma può fare ancora bene. Io ho fatto un altro percorso che ha le sue soddisfazioni".

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