Gasperini: "Ilicic verrà con noi a Napoli"

16 Ottobre 2020
- Di
Arianna Botticelli
Tempo di lettura: 2 minuti

GASPERINI ATALANTA CONFERENZA - Queste le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, in conferenza stampa prima della sfida contro il Napoli.

Napoli Atalanta, la conferenza stampa pregara di Gian Piero Gasperini

"Inizia una striscia molto importante di gare, quelle della Champions saranno più determinanti. Avremo le due più importanti subito in casa contro Ajax e Liverpool, prima ci sarà l'esordio in Danimarca. È una fase molto importante: non sarà determinante, ma visto l'inizio dovremo affrontare al meglio tutte le partite. Sono tutte gare di difficoltà notevole".

Su Ilicic e Miranchuk

"Ilicic viene a Napoli, vedremo se giocherà dall'inizio o a gara in corso. Farà parte della squadra. Non ha avuto un infortunio che prevede un tempo di recupero, non ha disperso la capacità di giocare (ride, ndr). Per noi è una grande notizia. Queste settimane sono state determinanti per recuperare giocatori come Piccini e Pessina, abbiamo recuperato quasi tutti i giocatori. Gollini è sulla buona strada. Alcuni nazionali sono arrivati prima, altri dopo: stanno tutti abbastanza bene, poi valuteremo nell'ultimo allenamento di oggi. Porto anche Miranchuk: ha perso un mese, ma ha recuperato l'infortunio".

Sulla vicenda Juventus Napoli

"Condizionamento? Da parte loro non lo so, noi vogliamo fare la nostra partita. Vogliamo proseguire il nostro percorso, andiamo a giocare contro una squadra forte ma abbiamo grande consapevolezza. È una partita che può dare segnali importanti. Noi ci siamo radunati solo oggi, ma può essere un vantaggio per i giocatori aver giocato con le rispettive nazionali. Temo la forza e la qualità, è una squadra che si candida per vincere il campionato".

Napoli Atalanta, una prova di maturità


"Noi dobbiamo valutare ogni gara in base alle caratteristiche dell'avversario e in base alle nostre capacità. Il Napoli è forte in attacco, facciamo riferimento alle partite giocate contro di loro, conosciamo sia i punti di forza che i punti deboli. È una situazione che colpisce tutti quanti. Come tanti cerco di portare avanti le cose, speriamo che con i nostri comportamenti le cose possano migliorare. Dobbiamo cercare di convivere col virus e non fermarci, Bergamo in questo senso è stato un grandissimo esempio. Mi schiero con chi vuole giocare e continuare, non solo per una questione economica. Abbiamo la voglia di continuare a vivere. Il calcio è la nostra vita, le rivalità vanno spese in campo. Quando vanno spese fuori con l'intervento di persone estranee diventa tutto più complicato. Sul campo le rivalità sul campo si affrontano, dopo finiscono lì".

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