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LaPresse

ATALANTA STEPHEN PAGLIUCA – Per la prima volta dall’annuncio dell’acquisizione Stephen Pagliuca ha parlato del suo avvicinamento all’Atalanta e sul progetto futuro. Queste le parole dell’investitore americano a La Gazzetta dello Sport. 

Come è nato l’interesse per Atalanta

“Ci stavamo interessando da anni alla Serie A. Attraverso Luca Bassi, mio partner in Bain Capital, ho incontrato Percassi circa sei mesi fa. Siamo venuti a Bergamo per la gara col Manchester United, abbiamo cenato insieme e capito di avere la stessa visione dello sport. La squadra appartiene alla proprietà ma anche ai tifosi, il modello Atalanta è vincente perché ha una base forte e una cultura sportiva. 

Un progetto di crescita mondiale per l’Atalanta

“Quando ad aprile sarà ratificata l’ufficialità dell’accordo di partnership con l’ok della Federazione, potremo dare tutti i dettagli sui nomi dei soci che mi accompagneranno. I Percassi sono dei leader e il progetto non prevede nessuna rivoluzione ma solo continuità con quello fatto finora. L’idea è di costruire una grande squadra e vincere il più possibile continuando a sviluppare talenti e facendo crescere i giovani del vivaio. Noi aiuteremo il brand Atalanta a crescere a livello mondiale”.  

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Gli impegni di Stephen Pagliuca con l’Atalanta

Verrò a Bergamo il più spesso possibile, la prima volta nelle prossime settimane, spero ad aprile. Sarò sempre a stretto contatto con la squadra manageriale: nei Celtics il nostro modello è sempre stato improntato sulla leadership e la stabilità del management, la pazienza, il focalizzarsi sui tifosi. A Boston in vent’anni abbiamo avuto lo stesso presidente e general manager, Danny Ainge, e solo tre tecnici. Quando ad aprile, con l’ok della Federazione, sarà ratificata l’ufficialità dell’accordo di partnership, daremo dettagli sui nomi dei soci che mi accompagneranno in questa avventura. Ma nei Percassi abbiamo dei leader fantastici e il progetto non comporta nessuna svolta epocale proprio perché prevede che si continuino a fare le cose come sono state fatte sinora”.

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