
La sfida tra Atalanta e Bayern Monaco, andata degli ottavi di finale della Champions League 2025-2026, si è chiusa con una netta vittoria esterna per la formazione tedesca. La partita si è disputata a Bergamo, presso la New Balance Arena, dove il Bayern è riuscito a capitalizzare al massimo le proprie occasioni mantenendo un possesso palla nettamente superiore per l'intero arco della gara. La squadra di Raffaele Palladino ha trovato la rete solo nei minuti di recupero, riducendo parzialmente lo scarto nel punteggio in vista della difficile gara di ritorno in Germania, in programma il prossimo 18 marzo.
La formazione bavarese guidata da Vincent Kompany è passata in vantaggio al 12’, quando Josip Stanisic ha finalizzato da distanza ravvicinata una combinazione nata dagli sviluppi di un calcio d’angolo corto. Il raddoppio ospite è arrivato dieci minuti più tardi, al 22’, grazie a Michael Olise, autore di una precisa conclusione di sinistro dal limite che ha superato Carnesecchi dopo un’azione personale. Pochi istanti dopo, al 25’, Serge Gnabry ha firmato la terza rete chiudendo il primo tempo sul parziale di 0-3 per il Bayern.
Nella ripresa il Bayern ha continuato a gestire il ritmo trovando ampi spazi nelle transizioni offensive. Al 52’ (7' st) Nicolas Jackson ha segnato la quarta rete ospite concretizzando un rapido contropiede nato da un recupero palla a centrocampo. Successivamente, al 64’ (19' st), Olise ha realizzato la sua doppietta personale con un altro preciso tiro di sinistro, portando il risultato sullo 0-5. L'1-6 finale è maturato nella parte conclusiva della gara: prima Jamal Musiala ha siglato la sesta rete tedesca al 67’ (22' st), poi Mario Pasalic ha segnato il gol dell’Atalanta al 90’+3’, superando il portiere Urbig nei minuti di recupero.
Il possesso palla ha evidenziato l'ampio controllo del Bayern Monaco, che ha registrato circa il 69% a favore contro il 31% della formazione nerazzurra. Sul piano offensivo, gli ospiti hanno concluso 25 volte verso la porta, di cui 13 tiri nello specchio. Di contro, l'Atalanta ha chiuso la gara con 11 tentativi complessivi e 3 conclusioni nello specchio. I bavaresi hanno inoltre battuto 7 calci d’angolo contro i 2 assegnati all’Atalanta, a testimonianza della costante pressione esercitata nella trequarti avversaria per gran parte dei novanta minuti.
ATALANTA (4-4-2): Carnesecchi; Zappacosta (22′ st Bellanova), Hien, Kolasinac (10′ st Ahanor), Bernasconi; Sulemana (28′ st Samardzic), De Roon, Pasalic, Zalewski (10′ st Musah); Krstovic, Scamacca (1′ st Djimsiti).
A disposizione: Ahanor, Bakker, Bellanova, Cassa, Djimsiti, Kossounou, Musah, Rossi, Samardzic, Sportiello, Vavassori.
Allenatore: Raffaele Palladino.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Urbig; Stanisic (41′ st Guerreiro), Upamecano, Tah, Laimer (1′ st Davies, 26′ st Bischof); Kimmich, Pavlovic (23′ st Goretzka); Olise, Gnabry (1′ st Musiala), Luis Diaz; Jackson.
A disposizione: Bischof, Davies, Goretzka, Guerreiro, Kane, Karl, Kim Min-Jae, Musiala, Prescott, Ulreich.
Allenatore: Vincent Kompany
Marcatori:12′ pt Stanisic (B), 22′ pt Olise (B), 25′ pt Gnabry (B), 7′ st Jackson (B), 19′ st Olise (B), 22′ st Musiala (B), 45’+3 st Pasalic (A).
Ammonizioni: 39′ pt Laimer (B), 32′ st Olise (B), 39′ st Kimmich (B), 39′ st Musah (A).
Espulsi: nessuno.