
Il mercato invernale dell’Atalanta entra nel vivo dopo le cessioni di Marco Brescianini e Daniel Maldini, che hanno liberato spazio in rosa e risorse per un nuovo innesto offensivo. Il nome in cima alla lista della dirigenza bergamasca è Giovane, talento brasiliano dell’Hellas Verona, seguito anche da Roma e Inter. La famiglia Percassi punta su un’operazione rapida per bruciare la concorrenza, con la giornata di giovedì 8 gennaio indicata come decisiva. L’attaccante classe 2003 convince per duttilità e rendimento: 3 gol e 4 assist in 18 presenze stagionali. Un profilo ritenuto ideale per il sistema di gioco di Raffaele Palladino e considerato l’erede tecnico di Maldini.
Aggiornamenti 23 gennaio - L'Atalanta sembrava il club destinato ad acuistare Giovane, ma adesso il Napoli che si trova vicino a chiudere l’acquisto dal Verona per una cifra complessiva di 20 milioni di euro, bonus inclusi, come rivelato da Fabrizio Romano. L’operazione è stata resa possibile dai risparmi ottenuti attraverso i prestiti onerosi di Noa Lang e Lorenzo Lucca, che hanno consentito di strutturare l’affare nonostante il mercato bloccato. In arrivo lo scambio dei documenti, le visite mediche e la firma: Giovane sarà il primo rinforzo offensivo, ma il Napoli punta ad aggiungere altri innesti in attacco.