
La 23ª giornata della Serie A Enilive 2025/26 si conclude al Sinigaglia con il pareggio a reti bianche tra Como e Atalanta. La partita, caratterizzata da episodi di rilievo arbitrale e da una prova di resistenza della squadra ospite in inferiorità numerica, termina 0-0 con il decisivo intervento di Marco Carnesecchi che para un calcio di rigore al 98' dal dischetto a Nico Paz.
Honest Ahanor, difensore dell'Atalanta, viene espulso con cartellino rosso diretto all'ottavo minuto di gioco per una reazione violenta su Matteo Perrone, centrocampista del Como. Secondo il protocollo della moviola di Luca Marelli su DAZN, il gesto di Ahanor costituisce condotta violenta a palla lontana. Pur riconoscendo la provocazione iniziale del giocatore comasco, l'esperto di arbitraggio sottolinea come la reazione del difensore atalantino rappresenti una violazione chiara delle norme, senza attenuanti in termini di intensità del contatto.
L'espulsione dopo soli 7 minuti rappresenta un primato negativo per la Dea: è il secondo cartellino rosso più veloce nella storia dell'Atalanta in Serie A dal 4 ottobre 2015, quando Gabriel Paletta fu espulso al quinto minuto contro la Fiorentina al Franchi (partita conclusa con una sconfitta 0-3). Tuttavia, nel primo tempo di questa stagione, l'Atalanta ha subito 15 tiri dal Como, il dato più elevato dai 16 tiri ricevuti dal Napoli il 17 ottobre 2020. Significativamente, l'Atalanta non aveva mai chiuso un primo tempo senza subire reti con 15 conclusioni concesse, dal ritorno del campionato a 20 squadre nel 2004/05.
La gara si trasforma immediatamente in una sfida di gestione: Raffaele Palladino, tecnico dell'Atalanta, è costretto a rimodellare la strategia tattica, modificando il piano gara per compensare l'inferiorità numerica.
Cesc Fabregas, allenatore del Como, sfrutta la superiorità numerica per imporre il gioco dal punto di vista territoriale. Il Como conclude la partita con il 79.4% di possesso palla, il secondo dato più elevato nella storia della Serie A a 20 squadre (dal 2004/05) da una squadra che non ha ottenuto la vittoria, superato soltanto dal Napoli che registrò il 79.8% nello 0-0 casalingo contro l'Hellas Verona il 15 aprile 2023.
Il dominio del possesso non si traduce in efficacia realizzativa. Nonostante il controllo del pallone e numerose occasioni, il Como accumula un Expected Goals (xG) di 5.24 contro l'Atalanta, il secondo valore più alto nella storia di una squadra che non ha segnato alcun gol in Serie A da quando Opta raccoglie il dato (dal 2010/11). Il primato resta dell'Atalanta stessa, che il 15 aprile 2019 generò 5.59 xG contro l'Empoli senza segnare.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Valle; Perrone (Rodriguez 13’ sst), Da Cunha (Sergi Roberto sv 42’ st); Vojvoda (Addai 1’ st (Kuhn 35’ st)), Nico Paz, Baturina; Douvikas (Morata 14’ st). All.: Fabregas
ATALANTA (3-4-2-1): Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere (Krstovic 15’ st), Zalewski (Bellanova 1’ st (Kossonou 41’ st); Scamacca (Sulemana 18’ pt). All.: Palladino.
ARBITRO: Pairetto di Nichelino 6.5.
NOTE:
Espulsi: Ahanor, all’8′ pt
Ammoniti: Perrone, Butez, De Roon, Addai, Da Cunha, Bellanova
Recupero: 2′; 8′.